...Non può di certo competere con quello di alta montagna limpido e poco (o meno) inquinato. Ma il giorno seguente ad un episodio favonico, dopo il quale si instaurano l'anticiclone azzorriano (in genere preferito a quello africano) e correnti secche, questo cielo, per l'appunto, può diventare interessante ed adatto ad osservazioni di galassie e nebulose.
Stiamo parlando della serata di ieri 16 luglio nel sito nei dintorni di Piscina già utilizzato altre volte. A parte l'orribile cappa luminosa verso Torino, che affligge tutta la parte est, il cielo faceva la sua figura mostrando una Via Lattea "dignitosa" con la sua biforcazione in 2 rami in zona Cigno e delle condensazioni nel Sagittario. Anche questa parte bassa del cielo era ben sfruttabile e lo dimostravano le immagini di M8-M20 -M16 e M17, le quali venivano ulteriormente evidenziate con UHC ma erano osservabili benissimo anche senza (a parte forse M16). Belli anche gli oggetti dell'Orsa Maggiore: M81, M82, M108, M97, M109 e M101. Interessanti anche alcune galassie del Drago: M102, NGC 5907, NGC 5879, NGC 5982 e NGC 5985. Un'altra cosa veramente bella è stata quella di poter osservare NGC 6960 e 6992-95 nel complesso del Velo del Cigno, per le quali è stato utilissimo un filtro OIII in quanto senza erano deboli ma comunque visibili.
Alla prossima.
Paolo
VIENI CON NOI E TI FAREMO VEDER LE STELLE....
Prossima riunione Polaris
martedì 17 luglio 2012
lunedì 16 luglio 2012
foto lunari
foto scattate con imagicsource bdk31, rifrattore 115 /800 tecno sky elaborazione registax 6
Cratere Kepler e Oceano Procellarum
Mare Frigoris Cratere Arpalus
Cratere Plato Mare Imbrium
Gianni Bevione
Cratere Kepler e Oceano Procellarum
Mare Frigoris Cratere Arpalus
Cratere Plato Mare Imbrium
Gianni Bevione
lunedì 2 luglio 2012
Flare M5 e CME
Oggi alle 1052 UTC la regione attiva NOAA 1514-1515 ha emesso un flare di classe M5
Era quasi l'una, e appena mi è arrivato l'alert da www.ips.gov.au sono corso a casa e ho montato il Lunt. Purtroppo il flare è stato molto breve, ma sono riuscito a riprendere un bel pennacchio sopra la regione attiva, indice dell'emissione di un CME.. Prima immagine alle 13:15 locali:
E poi alle 13:32, quasi dissolto:
Questa invece è l'area attiva 1516-1517, nella parte nord del Sole, che anch'essa esibise un pò di attività:
E per ultimo, ecco il CME visto dal glorioso satellite SOHO, dal punto lagrangiano L2 - è lo sbuffo in basso nell'immagine:
Era quasi l'una, e appena mi è arrivato l'alert da www.ips.gov.au sono corso a casa e ho montato il Lunt. Purtroppo il flare è stato molto breve, ma sono riuscito a riprendere un bel pennacchio sopra la regione attiva, indice dell'emissione di un CME.. Prima immagine alle 13:15 locali:
Il meteo era schifoso, infatti ho dovuto smontare di corsa perchè
cominciava a piovere; ho ripreso fra un nuvolone e l'altro, con il Sole continuamente velato.
Questa è l'evoluzione del CME, estremamente veloce, cambiava da un minuto all'altro. Alle 13:19 :E poi alle 13:32, quasi dissolto:
Questa invece è l'area attiva 1516-1517, nella parte nord del Sole, che anch'essa esibise un pò di attività:
Sarebbe stato bello poter fare un time lapse, ma il meteo davvero non lo consentiva. Però ce lo propone SDO, con questa ottima animazione in cui si vede bene il pennacchio del CME che si allunga verso sud alle 1115 GMT. La direzione del CME è probabilmente un effetto prospettico, perchè sembra che venga direttamente verso la Terra.
E per ultimo, ecco il CME visto dal glorioso satellite SOHO, dal punto lagrangiano L2 - è lo sbuffo in basso nell'immagine:
Spero che questo piccolo show di fisica del Sole vi sia piaciuto! Io continuo a trovare straordinario che grazie a Internet, un piccolo telescopio solare e una serie di programmi free si possano ottenere immagini di questo genere. Stupefacente... miracoli della tecnica :-)
Marco
Marco
domenica 17 giugno 2012
Sole in salsa Imagingsource
Sono riuscito ad acquistare una camera monocromatica Imagingsource DMK41. Questa camera ha un sensore Sony da 1280x960 pixel, quattro volte più ampio della DMK21 imprestatami da Roberto. Ho passato due giornate a divertirmi con la nuova camera, applicandola al Lunt LS60T con focale di circa 1250 mm (Barlow 2,5x) e al C8 con focale 2000 mm e filtro Astrosolar (densità 5).
Il Sole, per fortuna, ha collaborato restando in posa ed esibendo un notevole sistema di macchie, denominato AR1504/1509.
Questa è la zona oggi attorno alle 13 locali, in luce bianca. Mi piace molto l'effetto di tridimensionalità delle macchie in basso a destra, già vicine al bordo. Questa immagine è migliorabile, ma la turbolenza oggi con 32 °C in giardino era notevole.
Prima mi ero dedicato all'H-alfa, riprendendo la stessa area (in realtà un pò di più per via della differenza di focale). Grazie alla focale più corta la turbolenza dà un po' meno fastidio.
Giocando sulla regolazione dell'etalon del Lunt e poi lavorando un pò in fase di elaborazione si ottengono risultati, secondo me, davvero interessanti.
Oggi purtroppo non c'erano molte protuberanze, ma ieri sì - eccola qui:
Forse una delle più belle che ho ripreso fino ad ora.
E con questo auguro a tutti una buona, serena, calda settimana del solstizio d'estate :-) - l'area attiva 1504 ha ancora un elevato potenziale per emettere brillamenti di classe M, e potrebbe essere interessante quando, fra due o tre giorni, transiterà al bordo del Sole. Stay tuned!
Marco
p.s.: se qualcuno vuole vedere gli originali in alta risoluzione basta chiedere.
Il Sole, per fortuna, ha collaborato restando in posa ed esibendo un notevole sistema di macchie, denominato AR1504/1509.
Questa è la zona oggi attorno alle 13 locali, in luce bianca. Mi piace molto l'effetto di tridimensionalità delle macchie in basso a destra, già vicine al bordo. Questa immagine è migliorabile, ma la turbolenza oggi con 32 °C in giardino era notevole.
Prima mi ero dedicato all'H-alfa, riprendendo la stessa area (in realtà un pò di più per via della differenza di focale). Grazie alla focale più corta la turbolenza dà un po' meno fastidio.
Giocando sulla regolazione dell'etalon del Lunt e poi lavorando un pò in fase di elaborazione si ottengono risultati, secondo me, davvero interessanti.
Oggi purtroppo non c'erano molte protuberanze, ma ieri sì - eccola qui:
Forse una delle più belle che ho ripreso fino ad ora.
E con questo auguro a tutti una buona, serena, calda settimana del solstizio d'estate :-) - l'area attiva 1504 ha ancora un elevato potenziale per emettere brillamenti di classe M, e potrebbe essere interessante quando, fra due o tre giorni, transiterà al bordo del Sole. Stay tuned!
Marco
p.s.: se qualcuno vuole vedere gli originali in alta risoluzione basta chiedere.
venerdì 8 giugno 2012
Il mio Transito di Venere
Ecco il mio transito della bella Venere sul Sole...nulla di sfruttabile dalla scienza o di definibile come HiRes ma comunque un gran bel ricordo per un evento che non rivedremo più.
Sveglia alle 6:20 per cercare uno spicchio di giardino così benevolo da mostrarmi questo spettacolo che invece trovo all'angolo del balcone dove riesco a montare solo un cavalletto fotografico...vabbè mi scatto qualche souvenir e l'HiRes me lo godrò su internet...sveglio mia moglie (e con noi si alza anche Morgan), un po' osserviamo e un po' scattiamo foto...mentre Morgan è più incuriosito dai freschi odori che la notte lascia sul prato fino all'alba.
Astrosolar 5ND su Lumix a 300mm, ma ho dovuto croppare le immagini perchè erano troppo rumorose a formato intero (è pur sempre una compatta) su cavalletto fotografico.
Sveglia alle 6:20 per cercare uno spicchio di giardino così benevolo da mostrarmi questo spettacolo che invece trovo all'angolo del balcone dove riesco a montare solo un cavalletto fotografico...vabbè mi scatto qualche souvenir e l'HiRes me lo godrò su internet...sveglio mia moglie (e con noi si alza anche Morgan), un po' osserviamo e un po' scattiamo foto...mentre Morgan è più incuriosito dai freschi odori che la notte lascia sul prato fino all'alba.
Astrosolar 5ND su Lumix a 300mm, ma ho dovuto croppare le immagini perchè erano troppo rumorose a formato intero (è pur sempre una compatta) su cavalletto fotografico.
giovedì 7 giugno 2012
Transito di Venere 06/06/2012
Ciao a tutti,
ieri ho fatto una levattaccia, ma ne è valsa la pena perchè il tempo mi è stato propizio ed ho potuto assistere per la seconda volta nella mia vita al Transito del pianeta Venere sul Sole. Non so se riuscirò a vederlo una terza...
Dopo essermi svegliato alle 5, con la mia auto, già precedentemente caricata del materiale occorrente, sono andato in una zona vicino al Castello della Marsaglia, ai confini tra il comune di Piscina e Cumiana. Sito Già proposto al circolo per ossevazioni notturne di pianura perchè molto aperto e lontano da fonti luminose.
Dopo aver montato il mio ragguardevole ASTRO D 114 F 900 mm montante come oculare un incomparabile Kelner da 20mm, ho atteso il sorgere del Sole che, considerando un po' di nuvolaglia all'orizzonte non è sorto come avrebbe dovuto alle 5,40 ma bensì alle 5,50.
Nel frattempo il mio oculare si era già tutto appannato per una notevole umidità, ma con una sfregatina con un lembo della maglietta ho potuto cominciare l'osservazione.
Ho fatto anche qualche scatto a contatto con la mia tascabile Panasonic Lumix DMC-FS-16 obbiettivo Leica Vario 1:3.1 - 6.5/5.0 - 20.0.
Non hanno certo la pretesa di essere comparabili a quelle dei professionisti del CPAP, ma se qualche piccola imperfezione c'è - e lo ammetto - è dovuta principalmente all'ora e non alla carenza di attrezzatura o imperizia del fotografo.
Per cui : non sparate sull'apprendista!!!
A momenti mi è venuto il dubbio che quello che stavo osservando fosse Giove su cui si proiettava l'ombra di qualche suo satellite.
Marcello Martini
ieri ho fatto una levattaccia, ma ne è valsa la pena perchè il tempo mi è stato propizio ed ho potuto assistere per la seconda volta nella mia vita al Transito del pianeta Venere sul Sole. Non so se riuscirò a vederlo una terza...
Dopo essermi svegliato alle 5, con la mia auto, già precedentemente caricata del materiale occorrente, sono andato in una zona vicino al Castello della Marsaglia, ai confini tra il comune di Piscina e Cumiana. Sito Già proposto al circolo per ossevazioni notturne di pianura perchè molto aperto e lontano da fonti luminose.
Dopo aver montato il mio ragguardevole ASTRO D 114 F 900 mm montante come oculare un incomparabile Kelner da 20mm, ho atteso il sorgere del Sole che, considerando un po' di nuvolaglia all'orizzonte non è sorto come avrebbe dovuto alle 5,40 ma bensì alle 5,50.
Nel frattempo il mio oculare si era già tutto appannato per una notevole umidità, ma con una sfregatina con un lembo della maglietta ho potuto cominciare l'osservazione.
Ho fatto anche qualche scatto a contatto con la mia tascabile Panasonic Lumix DMC-FS-16 obbiettivo Leica Vario 1:3.1 - 6.5/5.0 - 20.0.
Non hanno certo la pretesa di essere comparabili a quelle dei professionisti del CPAP, ma se qualche piccola imperfezione c'è - e lo ammetto - è dovuta principalmente all'ora e non alla carenza di attrezzatura o imperizia del fotografo.
Per cui : non sparate sull'apprendista!!!
A momenti mi è venuto il dubbio che quello che stavo osservando fosse Giove su cui si proiettava l'ombra di qualche suo satellite.
Marcello Martini
domenica 3 giugno 2012
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