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Prossima riunione Polaris
lunedì 14 gennaio 2013
venerdì 11 gennaio 2013
un "Museo in casa"
Voglio parlarvi di un grande Amico del Circolo Polaris, Andrea Timo astrofilo e astrofotografo di Roma che durante le nostre estati "astronomiche" a Villa Tatti in Toscana, ci ha fatto sempre buona compagnia durante le lunghe notti passate ad osservare il cielo.
Andrea, alias "Red Mario" per gli amici del Gruppo Facebook del Circolo Pinerolese Astrofili Polaris, ha realizzato un piccolo "Museo" , davvero molto carino in casa, riproducendo i modellini del Sistema Solare, il Sistema Sole-Terra_Luna , il SaturnoV e lo Shuttle.
Ci scrive Andrea :"Ho sempre sentito il bisogno di circondarmi delle icone che rappresentano sia la conquista dello spazio, come il Saturno V che ha portato l'uomo sulla Luna e lo Shuttle che ha rappresentato il bus di collegamento tra la Terra e la ISS.
Cosi' in un negozio di modellismo ho potuto acquistare (3 anni fa) e divertirmi a montare poi i modelli sopra citati.
Poi due anni fa uscirono in edicola dei fascicoli settimanali per costruire il primo anno il Sistema Solare ed il secondo anno il Sistema Sole-Terra-Luna, terminato pochi giorni fa (entrambi motorizzati).
Cosi' ora mi trovo circondato da oggetti che rappresentano cio' che sono sempre stati rappresentativi della mia coscienza e delle mie passioni.
Anche uno dei due telescopi in mio possesso e' perennemente montato in casa e quando il tempo lo permette, mi metto fuori al balcone per fare delle riprese, limitatamente a cio' che mi consente l'inevitabile inquinamento luminoso dal quale sono circondato.
Questa mia passione e' nata quando c'e' stata la conquista della Luna....avevo 11 anni e da allora non ho mai smesso di interessarmi di astronomia ed astronautica.
Di seguito le foto dei modellini realizzati da Andrea:

Oltre ai modellini Andrea ama fotografare il cielo, i nostri amici e soci Samuel e Roberto hanno passato molto tempo con lui in vacanza a fotografare il cielo , questo è il miglior modo per apprendere e migliorare poco alla volta nel complesso mondo della fotografia astronomica.
Ecco alcune foto astronomiche di Andrea:
Andromeda
12-08-2010
78 pose da 90s-19dark senza autoguida
Scopos Apo 66/400 su montatura Heq5 PRO
Camera Canon 350D non modificata
GIOVE
Strumento: SkyWatcher Maksutov 150/1800 su HEQ5
Barlow 2x
Camera: DFK 21AU04.AS
Data 06/08/2011
Ora 02:53 UTC
Media di 1228 frame
Elaborazione Registax 4
Foto pubblicata su NUOVO ORIONE di Ottobre 2011
Luna Mosaico
Data 01/12/2011
Strumento: SkyWatcher Maksutov 150/1800 su montatuta Nextar/SE
Camera: DFK 21AU04.AS
Mosaico con iMerge
Foto pubblicata su Nuovo Orione di Aprile 2012
Startrails-Congiunzione Luna-Venere-Giove
Data 25-02-2012
Camera Canon 350D
su cavalletto fotografico
12 pose con intervallo di 10 minuti
esposizione 1s
Iso 400
Diaframma 5,6
Focale 25mm
Elaborazione con Startrails
Foto utilizzata a corredo di un interessante articolo sull'utilizzo della "polarimetria"
per la scoperta di vite aliene su gli esopianeti pubblicata su Nuovo Orione di Maggio 2012 a pag.30
Pleiadi
11-08-2010
12 pose da 90s-4dark senza autoguida
Scopos Apo 66/400 su montatura Heq5 PRO
Camera Canon 350D non modificata
Alla prossima, Tiziana.
Andrea, alias "Red Mario" per gli amici del Gruppo Facebook del Circolo Pinerolese Astrofili Polaris, ha realizzato un piccolo "Museo" , davvero molto carino in casa, riproducendo i modellini del Sistema Solare, il Sistema Sole-Terra_Luna , il SaturnoV e lo Shuttle.
Ci scrive Andrea :"Ho sempre sentito il bisogno di circondarmi delle icone che rappresentano sia la conquista dello spazio, come il Saturno V che ha portato l'uomo sulla Luna e lo Shuttle che ha rappresentato il bus di collegamento tra la Terra e la ISS.
Cosi' in un negozio di modellismo ho potuto acquistare (3 anni fa) e divertirmi a montare poi i modelli sopra citati.
Poi due anni fa uscirono in edicola dei fascicoli settimanali per costruire il primo anno il Sistema Solare ed il secondo anno il Sistema Sole-Terra-Luna, terminato pochi giorni fa (entrambi motorizzati).
Cosi' ora mi trovo circondato da oggetti che rappresentano cio' che sono sempre stati rappresentativi della mia coscienza e delle mie passioni.
Anche uno dei due telescopi in mio possesso e' perennemente montato in casa e quando il tempo lo permette, mi metto fuori al balcone per fare delle riprese, limitatamente a cio' che mi consente l'inevitabile inquinamento luminoso dal quale sono circondato.
Questa mia passione e' nata quando c'e' stata la conquista della Luna....avevo 11 anni e da allora non ho mai smesso di interessarmi di astronomia ed astronautica.
Di seguito le foto dei modellini realizzati da Andrea:

Oltre ai modellini Andrea ama fotografare il cielo, i nostri amici e soci Samuel e Roberto hanno passato molto tempo con lui in vacanza a fotografare il cielo , questo è il miglior modo per apprendere e migliorare poco alla volta nel complesso mondo della fotografia astronomica.
Ecco alcune foto astronomiche di Andrea:
Andromeda
12-08-2010
78 pose da 90s-19dark senza autoguida
Scopos Apo 66/400 su montatura Heq5 PRO
Camera Canon 350D non modificata
GIOVE
Strumento: SkyWatcher Maksutov 150/1800 su HEQ5
Barlow 2x
Camera: DFK 21AU04.AS
Data 06/08/2011
Ora 02:53 UTC
Media di 1228 frame
Elaborazione Registax 4
Foto pubblicata su NUOVO ORIONE di Ottobre 2011
Luna Mosaico
Data 01/12/2011
Strumento: SkyWatcher Maksutov 150/1800 su montatuta Nextar/SE
Camera: DFK 21AU04.AS
Mosaico con iMerge
Foto pubblicata su Nuovo Orione di Aprile 2012
Startrails-Congiunzione Luna-Venere-Giove
Data 25-02-2012
Camera Canon 350D
su cavalletto fotografico
12 pose con intervallo di 10 minuti
esposizione 1s
Iso 400
Diaframma 5,6
Focale 25mm
Elaborazione con Startrails
Foto utilizzata a corredo di un interessante articolo sull'utilizzo della "polarimetria"
per la scoperta di vite aliene su gli esopianeti pubblicata su Nuovo Orione di Maggio 2012 a pag.30
Pleiadi
11-08-2010
12 pose da 90s-4dark senza autoguida
Scopos Apo 66/400 su montatura Heq5 PRO
Camera Canon 350D non modificata
Ecco una foto che ritrae alcuni di noi a Villa Tatti nell'Agosto 2009
Partendo in alto a destra: Paolo Bozuffi, Samuel Dossi, Luca Pelizzari, Roberto Ostorero, Patrizio Renzo Rizzi, con gli amici Stefano Butini e Alberto Sommi
in prima fila in ginocchio Andrea Timo
giovedì 10 gennaio 2013
Un bel calendario lunare
Mi piace la grafica (ha anche vinto degli awards), ed è veloce da consultare. Per stamparlo conviene girarlo in negativo... io l'ho appeso al muro ;-)
Copyright Dimitre Lima, http://dmtr.org/lunarcalendar/ che per 47 euro ve lo spedisce stampato professionalmente. Dal suo sito potete anche scaricare il .PNG originale, senza la compressione che ne fa Blogger.
Marco
Copyright Dimitre Lima, http://dmtr.org/lunarcalendar/ che per 47 euro ve lo spedisce stampato professionalmente. Dal suo sito potete anche scaricare il .PNG originale, senza la compressione che ne fa Blogger.
Marco
lunedì 7 gennaio 2013
Buon Anno con M42
La notte dell'Epifania mi sono dedicato alla Nebulosa di Orione. Oggetto strafotografato, ma (per me, almeno) tutt'altro che semplice da rendere. Cominciamo dalla fine: questo è il risultato, spero vi piaccia.
La prima cosa interessante è che M42 entra perfettamente nel campo del sensore APS-C con il 200/800 Skywatcher. Il problema è che la differenza di luminosità fra la zona del Trapezio e le parti esterne della nebulosa è molto elevata, e decisamente difficile da rendere in fotografia. Allora ho provato a fare tre sequenze di riprese, con 2 secondi, 20 e 120 secondi (25, 25 e 10 pose, 1600 ISO, f/4). L'idea era di montarle in HDR; ma sinora non ci sono riuscito.
Queste sono tre immagini dei raw, già addizionati con DeepSkyStacker:
L'elaborazione successiva l'ho fatta essenzialmente con Registax6. Qui si pone un altro, annoso problema: che colore hanno le nebulose? Se cercate sul web trovate M42 di tutti i colori possibili. A occhio nudo c'è chi la vede verde, chi grigia, chi verde-azzurra, chi rosso pallido... difficile da dire. Nel 200 mm la vedo grigia, i miei coni si rifiutano di percepire altro.
In più fotografo da sotto i lampioni della SR23 (Pragelato fraz. Ruà), e per ridurre l'effetto dell'inquinamento luminoso uso un filtro Astronomik CLS-CCD, che ha questa risposta:
L'ossigeno-III a 500 nm passa, ma la zona giallo-verde dello spettro è attenuata e alla fine la dominante è rosso-blu. Se poi si alza il gamma dell'immagine per esaltare le nebulosità, il cielo prende le sfumature più strane.
Ho quindi cercato di riportare il fondo cielo al nero in zone sufficentemente lontane dalla nebulosa; e il risultato cromatico è quello che si vede nella prima immagine.
Poi ho provato a rilavorare le immagini con vari programmi HDR, dopo averle già processate con Registax. I risultati non mi piacciono, devo fare pratica. Se ne caverò qualcosa di buono farò un altro post.
La stessa sera ho provato a fotografare le nubi azzurre attorno a 45Orionis, appena a nord di M42. Eccole qui, somma di 25 pose da 60s:
Le stelle sono a palloncino, colpa del processing e del seeing cattivo (c'era un ventaccio di phoen), ma a me non dispiace, so che c'è spazio per migliorare.
E con questo auguro a tutti un felice Anno, e cieli sereni e poco inquinati!
Marco
La prima cosa interessante è che M42 entra perfettamente nel campo del sensore APS-C con il 200/800 Skywatcher. Il problema è che la differenza di luminosità fra la zona del Trapezio e le parti esterne della nebulosa è molto elevata, e decisamente difficile da rendere in fotografia. Allora ho provato a fare tre sequenze di riprese, con 2 secondi, 20 e 120 secondi (25, 25 e 10 pose, 1600 ISO, f/4). L'idea era di montarle in HDR; ma sinora non ci sono riuscito.
Queste sono tre immagini dei raw, già addizionati con DeepSkyStacker:
L'elaborazione successiva l'ho fatta essenzialmente con Registax6. Qui si pone un altro, annoso problema: che colore hanno le nebulose? Se cercate sul web trovate M42 di tutti i colori possibili. A occhio nudo c'è chi la vede verde, chi grigia, chi verde-azzurra, chi rosso pallido... difficile da dire. Nel 200 mm la vedo grigia, i miei coni si rifiutano di percepire altro.
In più fotografo da sotto i lampioni della SR23 (Pragelato fraz. Ruà), e per ridurre l'effetto dell'inquinamento luminoso uso un filtro Astronomik CLS-CCD, che ha questa risposta:
L'ossigeno-III a 500 nm passa, ma la zona giallo-verde dello spettro è attenuata e alla fine la dominante è rosso-blu. Se poi si alza il gamma dell'immagine per esaltare le nebulosità, il cielo prende le sfumature più strane.
Ho quindi cercato di riportare il fondo cielo al nero in zone sufficentemente lontane dalla nebulosa; e il risultato cromatico è quello che si vede nella prima immagine.
Poi ho provato a rilavorare le immagini con vari programmi HDR, dopo averle già processate con Registax. I risultati non mi piacciono, devo fare pratica. Se ne caverò qualcosa di buono farò un altro post.
La stessa sera ho provato a fotografare le nubi azzurre attorno a 45Orionis, appena a nord di M42. Eccole qui, somma di 25 pose da 60s:
Le stelle sono a palloncino, colpa del processing e del seeing cattivo (c'era un ventaccio di phoen), ma a me non dispiace, so che c'è spazio per migliorare.
E con questo auguro a tutti un felice Anno, e cieli sereni e poco inquinati!
Marco
lunedì 31 dicembre 2012
SITO SU PROFONDO CIELO CON POSSIBILITA' DI SCARICARE ATLANTE STELLARE
http://www.deepskywatch.com/deepsky-atlas.html
Ciao a tutti
Volevo spendere 2 parole sul sito di cui sopra in quanto come amante del profondo cielo l'ho ritenuto interessante.
Su questo sito c'è la possibilità di scaricare un atlante stellare che consite in 80 tavole più copertina con legenda e quadro d'insieme. Non rappresenta l'intera volta celeste ma copre interamente il cielo per chi osserva dai 32° di latitud. N in su. (l'autore opera in Israele).
Trovando la cosa interessante, me lo sono "studiato" un pochino e l'ho anche confrontato con i 2 atlanti che di norma utilizzo e cioè quello rosso di Nuovo Orione, che sebbene un po' appesantito graficamente riporta già un buon numero di oggetti, e il "Reiseatlas" in tedesco. E' risultato che l'atlante di questo sito riporta alcuni oggetti in più, specialmente galassie, mentre alcuni mancano. Prima di stamparmelo tutto, ho anche voluto fare diversi confronti a caso con altre fonti circa posione, n° di catalogo, stelle di riferimento di un oggetto e per quello che ho potuto vedere combaciava tutto.
Non manca però qualche difetto:
-c'è scritto che sono riporate stelle fino a mag 9,5 però manca una legenda (che si dovrebbe trovare in tutti gli atlanti) che dia una corrispondeza grandezza pallino-stella con magnitudine.
-la testa del serpente viene chiamata coda e viceversa (!)
-c'è scritto che sono riportati oggetti di profondo cielo fino a mag 13,5 ma solo quelli fino a mag 12 sono etichettati. In pratica ci sono alcuni oggetti che non si sa come sono catalogati. L'autore scrive che ha fatto ciò per dare un idea di quali sono gli oggetti alla portata di strumenti medi.
-il reticolo delle coordinate non è evidentissimo ma questo potrebbe essere un problema di stampa in quanto aprendo il file pdf lo si vede senza problemi.
Tutto sommato credo che sia un buon lavoro e di fatti ho deciso di stamparlo e provare ad utilizzarlo nelle osservazioni.
Sul sito ci sono anche dei consigli per stamparlo al meglio (a colori, risoluzione almeno a 600 dpi, su A4 ecc...)
Dal sito si possono anche scaricare liste di oggetti di profondo cielo (cliccare su "DSO guide") alcune corredate di immagini in negativo degli oggetti stessi. Ma i soci del circolo dovrebbero già disporre di una lista esaudiente che è quella fatta da Roberto e Peter...
Altre sezioni interessanti sono quelle dei disegni fatti dall'autore di oggetti di profondo cielo ma anche di stelle doppie, inoltre qualcosa sull'astrofotografia, sulle caratteristiche dei telescopi, e su accessori per i medesimi.
Buona visione e ancora buon 2013!
Paolo
Ciao a tutti
Volevo spendere 2 parole sul sito di cui sopra in quanto come amante del profondo cielo l'ho ritenuto interessante.
Su questo sito c'è la possibilità di scaricare un atlante stellare che consite in 80 tavole più copertina con legenda e quadro d'insieme. Non rappresenta l'intera volta celeste ma copre interamente il cielo per chi osserva dai 32° di latitud. N in su. (l'autore opera in Israele).
Trovando la cosa interessante, me lo sono "studiato" un pochino e l'ho anche confrontato con i 2 atlanti che di norma utilizzo e cioè quello rosso di Nuovo Orione, che sebbene un po' appesantito graficamente riporta già un buon numero di oggetti, e il "Reiseatlas" in tedesco. E' risultato che l'atlante di questo sito riporta alcuni oggetti in più, specialmente galassie, mentre alcuni mancano. Prima di stamparmelo tutto, ho anche voluto fare diversi confronti a caso con altre fonti circa posione, n° di catalogo, stelle di riferimento di un oggetto e per quello che ho potuto vedere combaciava tutto.
Non manca però qualche difetto:
-c'è scritto che sono riporate stelle fino a mag 9,5 però manca una legenda (che si dovrebbe trovare in tutti gli atlanti) che dia una corrispondeza grandezza pallino-stella con magnitudine.
-la testa del serpente viene chiamata coda e viceversa (!)
-c'è scritto che sono riportati oggetti di profondo cielo fino a mag 13,5 ma solo quelli fino a mag 12 sono etichettati. In pratica ci sono alcuni oggetti che non si sa come sono catalogati. L'autore scrive che ha fatto ciò per dare un idea di quali sono gli oggetti alla portata di strumenti medi.
-il reticolo delle coordinate non è evidentissimo ma questo potrebbe essere un problema di stampa in quanto aprendo il file pdf lo si vede senza problemi.
Tutto sommato credo che sia un buon lavoro e di fatti ho deciso di stamparlo e provare ad utilizzarlo nelle osservazioni.
Sul sito ci sono anche dei consigli per stamparlo al meglio (a colori, risoluzione almeno a 600 dpi, su A4 ecc...)
Dal sito si possono anche scaricare liste di oggetti di profondo cielo (cliccare su "DSO guide") alcune corredate di immagini in negativo degli oggetti stessi. Ma i soci del circolo dovrebbero già disporre di una lista esaudiente che è quella fatta da Roberto e Peter...
Altre sezioni interessanti sono quelle dei disegni fatti dall'autore di oggetti di profondo cielo ma anche di stelle doppie, inoltre qualcosa sull'astrofotografia, sulle caratteristiche dei telescopi, e su accessori per i medesimi.
Buona visione e ancora buon 2013!
Paolo
giovedì 27 dicembre 2012
CALENDARI OSSERVAZIONI 2013
Ciao a tutti.
Ho appena inviato alla casella del circolo i calendari osservativi di Luna e profondo cielo per il 2013.
A presto!
Paolo
Ho appena inviato alla casella del circolo i calendari osservativi di Luna e profondo cielo per il 2013.
A presto!
Paolo
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